Un coro, nato con la semplice aspirazione di impegnare i ragazzi in attività che riflettono la grandezza del Signore, trova un riconoscimento interno alla Comunità, attraverso l’espressione gioiosa dei volti di coloro che alla Domenica sono parte attiva della Santa Messa.
Credo proprio che il coro sia una opportunità di cui tutta la comunità dei Santi Guglielmo e Pellegrino debba rallegrarsi ed essere orgogliosa, in quanto unisce persone diverse di carattere, estrazione sociale, capacità fisiche ed intellettive; eppure evidenzia, sviluppa e riabilita le potenzialità espressivo-comunicativi dell'essere umano, valorizzando l’integrazione delle diversità, perdendo quindi la caratteristica quanto mai debole e inefficace di “stile musicale”, diventando metamorfosi creativa nelle mani dell’Altissimo.
La musica “religiosa” può arrivare ovunque perché è espressione del bello ed il bello viene sempre capito.
Giovanni Ceglia
